Una vera vocazione

Pietro Massi ha dedicato la sua vita alla pasta.

Dopo una lunga carriera e avendo maturato più di 30 anni di esperienza nel settore, Pietro Massi ha saputo analizzare e reinterpretare i modelli produttivi che da secoli vengono impiegati per la produzione della pasta realizzando, per la prima volta dopo più di 500 anni, una vera e propria rivoluzione.

La sua esperienza lo ha condotto a una reale reinterpretazione dei processi produttivi, che ha origine da ciò che più conta: la terra e le sue materie prime.

La sua missione quotidiana: onorare la terra e le sue materie prime per realizzare una pasta nuova, che rispetta e ha origine nella tradizione.

L’avventura di un sognatore

La storia professionale di Pietro Massi inizia lavorando in un’officina meccanica che rileva, dopo qualche anno, divenendo costruttore e venditore di macchine per pasta fresca destinate a piccoli negozi e a laboratori artigianali.

Sul finire degli anni ’80 la sua officina offriva servizi di manutenzione e revisione a circa 2.000 negozi di pasta fresca nella gran parte delle regioni del centro Italia.

A partire dagli anni ’90 per Pietro Massi si consolida la necessità di iniziare un percorso che gli consentisse di diventare anche un pastaio esperto: un nuovo cammino votato all’ascolto delle esigenze delle materie prime per poter portare una vera innovazione nel mondo della pasta, sviluppando una nuova tecnologia che prevedeva la produzione di pasta a freddo.

Con il passare degli anni, infatti, si accorge che non bastava più essere un “buon meccanico”, bisognava diventare anche pastai esperti. Nasce così un nuovo obbiettivo: costruire macchine adeguate alle reali esigenze dei pastai. Le nuove macchine dovevano essere più semplici ma allo stesso tempo più funzionali.

Nei primi anni 2000 sviluppa un primo sistema di lavorazione che permetteva di mettere insieme semola e uova di qualità per realizzare una buona pasta. Un sistema però migliorabile, in quanto non riusciva a realizzare con costanza un prodotto valido.

Nel 2006 introduce il sistema PILAR (pre-impasto, impasto e laminazione automatica regolabile). Tuttavia, le performance della pasta prodotta anche con questo sistema non erano per Pietro sufficientemente soddisfacenti.

Nel 2013 nasce la prima innovazione sostanziale, il sistema IPILAR.

Una nuova tecnologia che prevede la produzione di pasta a freddo mediante la scomposizione del processo di lavorazione in quattro fasi: idratazione, preimpasto, impasto e laminazione a freddo.

Italiana Pastifici detiene i brevetti di cui Pietro Massi è l’inventore: 2 brevetti per la produzione e la laminazione della pasta, 2 brevetti per la perforazione e il modellamento della tagliatella e 1 brevetto per il sistema di impasto.

La mission di Italiana Pastifici è quella di continuare nella costante Ricerca e Sviluppo che ha sempre caratterizzato il lavoro di Pietro Massi fino ad oggi, con l’obiettivo di sviluppare nuovi brevetti per avere un reale impatto innovativo nel settore.