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La nostra Gazzosa
CON IL VERO LIMONE SFUSATO DI AMALFI
È un prodotto raro. Il limone sfusato è coltivato da più di 300 anni sui terrazzamenti della costiera amalfitana. Ha una polpa succosa e semidolce, è ricco di oli essenziali che donano al frutto profumi e aromi intensi. Lo “sfusato” è famoso in tutto il mondo per la sua dolcezza che si rivela con connotazioni particolari e inconfondibili.
Il nostro Chinotto
PRESIDIO DEL CHINOTTO DI SAVONA
È un presidio Slow Food. Questo antico agrume di origine orientale è coltivato nella riviera ligure di Ponente nel tratto che va da Varazze a Pietra Ligure dove, fin dal 1500, ha trovato un microclima ideale. Il chinotto di Savona sprigiona profumi intensi e caratteristici e possiede un’eccezionale succosità.
Il Chinotto e la Gazzosa sono nate dalla volontà di Lurisia di ridare dignità a prodotti della nostra cultura che negli ultimi decenni sono stati banalizzati e impoveriti di contenuto.
Il primo passo è stato il recupero delle ricette storiche degli anni '50, anni nei quali sono nate le prime bibite italiane. A differenza di quelle delle multinazionali estere che sono di derivazione da frutta, le nostre bibite derivano dalle ricette degli amari. In Italia esisteva una forte cultura in tal senso, grazie all’esperienza dei monasteri che sapevano coltivare e mixare i prodotti coltivati localmente. Le cosiddette “spume" contenevano soprattutto erbe ed essenze, più che frutta. Nel nostro caso, il Chinotto contiene più di 40 diverse spezie, tra i quali assenzio, liquirizia, anice, rum. Per la Gazzosa, poi, non si usa il succo di limone ma gli estratti della buccia.
Lurisia, però, non si è fermata qui e ha voluto mettere in primo piano anche la qualità delle materie prime. Gli ingredienti delle bibite sono solo ed esclusivamente naturali e provengono dalle zone in cui si hanno i prodotti migliori: Chinotti di Savona (presidio SlowFood) per il chinotto, Limoni Sfusati di Amalfi (IGP) per la Gazzosa.
E il processo di preparazione? Dura 45 giorni! Servono ben 45 giorni perché le basi delle bibite raggiungano la giusta maturazione e il giusto Ph, senza essere costretti ad usare prodotti chimici acceleranti del processo. E Lurisia ha deciso che se questo è il tempo necessario, va rispettato.
E il contenitore? Niente lattine, ma una bella bottiglia in vetro. Il vetro è l’unico contenitore che garantisce che le qualità delle nostre bibite siano mantenute nel tempo.
A questo punto possiamo fare un po’ di comparazione con le altre bibite.
Numero di ingredienti della ricetta: le nostre hanno almeno la metà degli ingredienti rispetto alle altre. Non perché più povere, ma perché quelli che non abbiamo sono quelli necessari alle altre aziende per poter fare una bibita in mezz'ora (contro i nostri 45 giorni). Ovviamente gli ingredienti che noi non abbiamo sono quelli chimici.
Dolcezza: qualcuno potrebbe obiettare che le nostre bibite sono “un po’ troppo dolci”. Il motivo è che noi usiamo zucchero di canna e non dolcificanti artificiali (come l’aspartame) e il nostro palato non è più abituato al gusto “del vero zucchero”. In ogni caso, il risultato lo può apprezzare chiunque: il Chinotto e la Gazzosa Lurisia sono veramente buonissimi.